Lavora sul personal branding: fai di te un brand.

Lavora sul personal branding: fai di te un brand.

Sesta tappa di #salottino: si ritorna in casa Admiral

Giorno cambiato: questa volta ci siamo incontrati al mercoledì

Regole di sempre: un argomento scelto da voi

Gli argomenti al voto di questo mese:

[x] Fai di te stesso un brand. Personal branding e reputazione online (19 voti)
[  ] Coding: un pallino di Obama o una priorità per superare il prossimo analfabetism? (7 voti)
[  ] La teoria dei sei gradi di separazione e le relazioni nell’epoca digitale (6 voti)
[  ] Ma essere etici paga? (2 voti)
[  ] Internet delle cose, smart city e tecnologia da indossare (2 voti)

 

sondaggio Gennaio

I salottiniani della serata:

Licia: Visual designer aiuta professionisti e aziende a valorizzarsi e rendersi visibili online.
Claudia: Consulente per progettazione europea, aiuta le aziende a trovare dei finanziamenti.
Federico: Grafico.
Simone: Si occupa di product design presso il coworking labolabo.  Insegna all’accademia di Rimini.
Giulia: Si occupa di comunicazione digitale, ecommerce e BtoB.
Claudio: Ha una piccola ditta, mondo mobile,  che sviluppa app dentro a labolabo.
Elisa: Architetto. Da 5 anni si occupa di interior design, dirige una scuola paritaria di Forlì.
Alessandro: Educatore, formatore, allenatore, insegnante, maestro e professore in corsi privati.
Luca: Ha un locale bio, vende birra artigianale e la beve anche.
Valentina: Lavora presso Studio Cupo. Si occupa di pratiche telematiche ed elaborazione credolini.
Catherine: Avvocato civilista, sta affrontando un percorso in cui crede.
Alan: Si occupa di trasformare i pixel in prototipi e prodotti, e di prototipazione rapida.
Gessyca: Commercialista e titolare di Studio Cupo. Vuole sviluppare uno spazio per il coworking.
Andrea: Si occupa di video making, pilotaggio e realizzazione di Droni.
Thomas: Freelance. Dal 2011 si occupa di consulenza web. É sponsor di se stesso.
Nicole: Cura l’identità di un brand: ne studia il mood e dal mood tira fuori l’identità.
Roberto: Ingegnere. Sta lanciando una startup di design che si chiama Iperdimensione.

Che cos’è il personal branding?

personalbranding-hoepli-seconda-edizione1La domanda sembra semplice ma è facile trovare persone, articoli e addirittura libri che hanno le idee un po’ confuse a riguardo: al contrario di quello che si potrebbe pensare, infatti, fare di sé un brand non significa semplicemente apparire su quanti più social network risulti possibile ma, piuttosto, curare la propria immagine affinché essa riesca a comunicare al pubblico (social e non) i propri valori.

 

“Branding is what people say about you when you are not in the room”

 

Il libro scritto da Luigi Centenaro, “Personal branding”, è il primo libro italiano a descrivere al meglio l’importanza di curare la propria immagine online per far sì che un datore di lavoro o un cliente scelga proprio voi al posto di chiunque altro al mondo.

 

“Comunicate in maniera efficace cosa sapete fare, perché lo fate, come lo sapete fare e quali benefici siete in grado di offrire.” Luigi Centenaro

 

Il dialogo:

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I primi partecipanti a intervenire in questo #salottinoAdmiral dichiarano subito le loro paure nel tentare di valorizzarsi. I timori maggiori sono quello di non riuscire a dedicare una dose di tempo adeguato per la cura della propria immagine online e quello di non riuscire a capire in cosa si è realmente bravi.

Per potersi esporre al mondo, bisogna prima di tutto conoscersi. Alessandro

 

Come fa notare Alessandro, il primo passo per elaborare un buon personal branding è, innanzitutto conoscere sé stessi. Una volta capito su quali punti della propria immagine si voglia far focalizzare l’attenzione altrui, gestire un personal branding diventa più semplice e la paura svanisce.

 

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Giulia, digital communicator, aggiunge che ogni persona al mondo ha sempre fatto, consciamente o no, personal branding. Oggi, però, tutto ciò risulta più evidente grazie all’utilizzo di internet,  megafono amplificatore che rende più visibili tutte le informazioni personali legate ad un nome e ad un cognome. Quindi imparare a gestire al meglio la propria immagine risulta, oggi più che mai, fondamentale.

 

 

Thomas, web manager, dà a tutti un consiglio che per lui e la sua carriera è stato essenziale: curare al meglio il proprio profilo Linkedin. Tramite un aggiornamento continuo del tuo CV e della tua immagine social, ti risulterà molto più semplice trovare clienti e lavoro. Al giorno d’oggi i datori di lavoro controllano sempre più spesso i tuoi profili social per decidere se proporti un colloquio o continuare a cercare.

 

Come costruire il proprio personal branding?

come fare personal brandingFare (e imparare a fare) personal branding è fondamentale per la carriera professionale di chiunque. Ma qual’è il modo più adeguato per farlo?

Noi di #salottino vi consigliamo di seguire alcuni punti base per gestire al meglio la vostra immagine:

  • Innanzitutto capire chi sei: l’immagine che una persona dà deve sempre rispecchiare quello che la persona è. Quindi cerca di comunicare efficacemente la tua identità e la tua professione.
  • Concentrati sui tuoi valori: spesso si sceglie di  assumere una persona i base ai valori che ha. Quando conosci i valori di una persona, sai che benefici puoi avere lavorandoci.
  • Fai capire di essere differente: Avere qualcosa che ti diversifica dagli altri incuriosisce maggiormente le persone e ti rende più appetibile agli occhi del pubblico e dei clienti.
  • Scegli bene i tuoi social: Promuoversi sui social è fondamentale per farsi conoscere. É anche importante capire quale sia il social più adatto da utilizzare per la promozione del proprio brand. Per scegliere, concentrati sul pubblico che desideri avere e sul modo più efficace per comunicare loro i tuoi messaggi online.
  • Non perdere mai di vista i tuoi bisogni: un brand ha bisogno di azioni, denaro, tempo e risorse per comunicare al meglio con il proprio pubblico e raggiungere efficacemente gli obiettivi desiderati.

Se ti piacerebbe avere altre informazioni sull’argomento, ecco alcuni link utili da noi consigliati:

 

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