L’impatto della tecnologia sul lavoro

L’impatto della tecnologia sul lavoro

Tappa n°11 per #salottinoitinerante

Il salottino di giugno è ospitato nell’atelier di Nicola Crispino, un posto magico immerso nell’avvolgente profumo di legno

Stesso giorno di sempre: lunedì

Stesse regole: un argomento scelto da voi salottiniani prima dell’evento

Stesse netiquette: appetitose vivande generosamente offerte

Gli argomenti al voto questo mese:

[x] L’impatto che può avere la tecnologia sulla gestione/ottimizzazione del lavoro. (8 voti)
[  ] Caso UBER: concorrenza sleale o cambiamento dei paradigmi? (5 voti)
[  ] Artigianato e Digital Age,. Quali opportunità? (4 voti)

 

Sondaggio giugno

 

I salottiniani della serata:

Alan: Designer industriale e socio di FabLab Romagna, in cui fa da tutor e formatore ai ragazzi.
Michele: Si occupa di progetti presso la caritas, responsabilità sociale e volontariato.
Roberta: Commericialista. Ha un master in responsabilità sociale di impresa.
Andrea: Amministratore di un’azienda per la gestione documentale e l’e-learning.
Nicola: Artigiano. Si occupa di restauro, creazioni e realizzazioni di natura espressiva.
Sara: Interprete e traduttrice per l’inglese e il tedesco come libera professionista.
Roberto: Ingegnere meccanico freelance. Ha creato una startup di design: Iperdimensione.
Nicole: Si occupa di comunicazione visiva e personal branding presso Progetto Admiral.
Caterina: Studentessa in scienze della formazione.
Paolo: Imprenditore presso ZAL telecomunicazioni.
Giovanna: Insegnante di italiano per gli adulti.
Licia: Si occupa di comunicazione visiva e web. Ha dato vita assieme a Nicole a #Salottino.
Claudia: Si occupa di fondi europei a fondo perduto per le aziende e le associazioni.

 

Il dialogo

In questo #salottino di giugno è Roberta,il dialogo commercialista, a dare inizio alla conversazione. Ha notato che, seppure gli strumenti tecnologici  possano facilitare l’organizzazione del lavoro, spesso la sovrapposizione di troppi strumenti, device e applicazioni crea una grande confusione e rende difficile gestire i propri affari e la propria contabilità. Secondo Roberta, prima di iniziare ad utilizzare qualsiasi tipo di mezzo tecnologico, è necessario capire come esso vada usato e per cosa sia effettivamente utile.

Quasi tutti i partecipanti sono d’accordo con Roberta: per utilizzare la tecnologia bisogna imparare ad usarla ed essere disposti a cambiare.

Interviene Paolo, imprenditore, dicendo che passa sempre ore ed ore a cancellare le numerose e-mail inutili che gli arrivano. Secondo lui, quasi il 70% della posta elettronica è spam o, comunque, non è inerente al proprio lavoro. Ciò nonostante, la tecnologia è un elemento fondamentale per facilitare e ottimizzare il suo lavoro. Essa è una vera e propria estensione di ciò che le persone fanno.

 

“Non potrei mai nemmeno pensare di lavorare senza tecnologia!” Paolo

 

Nicola, artigiano, ammette che inizialmente rifiutava l’utilizzo della tecnologia e del web. Trovava inutile e banale il dover mettersi in mostra davanti al resto del mondo perché non era così che voleva venissero create le relazioni coi clienti. Con l’arrivo della crisi economica, nicolaperò, ha deciso di dare una spinta al suo lavoro provando a superare lo scoglio “tecnologia”, imparando ad apprezzarla. Questo, al contrario delle sue aspettative, gli ha fornito nuove e ottime opportunità lavorative.

 

“Iniziare a comunicare tramite la tecnologia e internet è una grande occasione per il mio lavoro.” Nicola

 

Nicola continua dicendo che la tecnologia lo ha reso più efficace sul lavoro e nel rapporto coi clienti. Uno dei suoi timori era quello di snaturare i contatti umani ma, adottando gli strumenti tecnologici, ha capito che, in realtà, le relazioni personali rimangono invariate e anzi sono arricchite e agevolate dalla velocità ed efficienza della comunicazione online. La possibilità di comunicare al mondo chi sei, cosa fai e quali sono i tuoi valori è un vantaggio enorme per qualsiasi professionista.

 

“Il web ha dato una nuova vita alla mia bottega!” Nicola

 

Insomma, come in ogni altra epoca del passato, per stare a galla bisogna imparare a nuotare. Noi e le nostre professioni saremo sempre sottoposti a nuove sfide e nuovi cambiamenti. Ogni epoca ha le sue novità e ognuna di esse sembrerà, inizialmente, totalmente al di fuori della nostra portata e delle nostre capacità. L’unica cosa da fare a riguardo è fare un respiro profondo, rimboccarsi le maniche e fraternizzare con la novità del momento, imparando a nuotare.

Una volta che si arriva a conoscere realmente la tecnologia, con le sue infinite potenzialità, essa non potrà che diventare la nostra migliore alleata!

 

“Lo strumento tecnologico, di per sé, non è né una bacchetta magica né un temibile nemico. Ciò che lo trasforma in uno o nell’altro, non è che il modo in cui tu scegli di utilizzarlo!” Noidisalottino

 

 

 

 

 

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