Quando la vendita diventa etica

Quando la vendita diventa etica

Settima tappa di #salottinoitinerante.

Questa volta siamo stati ospitati nello studio dei salottiniani Alice e Alberto di Passodue.

Stesso giorno di sempre: #lunedì.

Stesse regole di sempre: un argomento votato da voi.

Gli argomenti a scelta di questo mese:

[x] Conflitti interiori ed esteriori che ti trovi ad affrontare nella vendita (13 voti)
[  ] Come si costruisce la fiducia reciproca tra cliente e professionista? (8 voti)
[  ] Cos’è l’etica nelle relazioni commerciali? (6 voti)
[  ] L’etica può essere un vantaggio competitivo? (2 voti)
[  ] Ma essere etici paga? (2 voti)

 

sondaggio febbraio

 

I #salottiniani della serata:

Andrea Maffucci: Si occupa di produzioni video e riprese aeree.
Valentina: Laureata in trade marketing e strategie commerciali.
Elisa: Libera professionista, architetto di interni e dirigente di una scuola media privata.
Mirna: Si occupa di home stager aiutando le agenzie immobiliari a vendere i loro immobili.
Mirco: Vende frutta in tutta Europa.
Alessandro: Allenatore di calcio e insegnante di ginnastica alle elementari.
Alessandro: Pittore. Produce le sue opere ispirandosi a volti antichi africani del sud del mondo.
Chiara: Sceneggiatrice, sta girando un documentario su etica e lavoro.
Canzio: Si occupa di organizzazione e controllo di gestione.
Susi: Si occupa di abbigliamento per bambini. Ha clienti in Italia e in tutto il mondo.
Melania: Si occupa di abbigliamento con Susi.
Claudio: Progetta e sviluppa app mobile all’interno del coworking Labolabo di Cesena.
Chiara: Commercialista.
Paolo: Dipendente alla Camera di Commercio.
Marzia: Architetto feng shui. Ottimizza lo spazio per fargli raggiungere le massime potenzialità.
Elena: Designer per applicazioni. Ha aperto uno spazio di coworking a Cesena.
Carlo: Fotografo e insegnante di fotografia per aziende e privati.
Thomas: Lavora nel mondo del web come freelance.
Gianluca: Si occupa di strategie di marketing e comunicazione come freelance.
Marco: Lavora per la cooperativa sociale Paolo Babini, del terzo settore.
Luca: Ha aperto Mascaobio, un locale di prodotti bio e produzione artigianale.
Alan: Designer industriale ed è fondatore di Fablab Romagna.
Michelangelo: Giornalista locale per Cesena e per la Romagna.
Maicol: Ingegnere e sviluppatore informatico. Ha fondato MakeRn.
Luca: Contadino. Produce 400 diversi tipi di erbe aromatiche bio.
Roberto: Ingegnere meccanico. Ha lanciato una startup che si occupa di interior design.
Daniele: Grafico di abbigliamento, costumi e accessori.
Alberto: Titolare dello studio Passodue, azienda di consulenza per la vendita etica.
Alice: Insieme ad Alberto dirige Passodue per conciliare successo, etica, felicità e business.
Nicole: Socia di Licia e Andrea in Progetto Admiral in cui si occupa della direzione creativa.
Licia: Visual designer. In Progetto Admiral si occupa di progettazione visiva e digitale.

L’etica può essere uno strumento della vendita?

La vendita è spesso vista come un’attività “sporca”, che ti permette di arricchirti sulle spalle degli altri. Questo pensiero è particolarmente forte in Italia, per via del forte legame tra la nostra cultura e alberto e alicelo spirito cattolico, che vede la ricchezza e la nobiltà come qualcosa di irrispettoso e ingiusto.

Tale concezione della vendita porta, spesso, ad una perdita della propria identità commerciale e ad una cattiva performance dei venditori nei confronti dei propri clienti. Ma riscoprire sé stessi e sentirsi a posto con la propria coscienza, improntata sulle regole del cattolicesimo, è semplice: è
sufficiente applicare l’etica al proprio business. I consulenti alla vendita, come Alice e Alberto, si occupano proprio di insegnare alle persone a diventare professionalmente etiche.

 

“Essere etici non vuol dire che il cliente abbia sempre ragione. Tra i nostri principi c’è sia dare valore al cliente che al venditore. É necessario che entrambe le parti siano valorizzate affinché lo scambio sia efficace.” Alberto

 

Valentina aggiunge che, vivendo per qualche tempo in Germania, si è resa conto che fare numerose Canziopause durante le otto ore di lavoro ti porta a lavorare in modo più efficace e produttivo. In questo modo si dà maggiore valore a ciò che stai facendo e i tuoi clienti se ne accorgeranno.

Interviene Canzio, consigliando a tutti un libro che gli ha fatto vedere il mondo da una prospettiva differente: “Il vantaggio della felicità” di Achor Shawn. Leggendo questo libro ha capito che anche se tutti sono sempre alla ricerca del successo per poter essere felici, è solo essendo felici e corretti che si riuscirà a raggiungere poi il successo.

 

 

 

Come sconfiggere le crisi di fiducia

In America si è capito già da tempo che la crisi commerciale non è altro che crisi di fiducia. Ognuno di noi  vende ogni giorno qualcosa a qualcuno, che sia esso un servizio o un prodotto. Per far sì che la propria vendita sia efficace, sarebbe sufficiente dare ai clienti validi motivi per cui fidarsi di te. Adottare un comportamento opportunistico risulta, quasi sempre, la soluzione più sbagliata, che farà allontanare in poco tempo tutti i clienti. Diventare un venditore affidabile equivale, oggi, a un elisir di lunga vita per la propria impresa.

Per costruire un rapporto di fiducia col proprio pubblico di riferimento è necessario, innanzitutto, credere nella propria professione di venditore, risolvendo il prima possibile tutti i conflitti di identità. É, inoltre, necessario lavorare sulle proprie capacità e competenze per arrivare ad essere forti e a meritare realmente la fiducia altrui.

Essere etici nel vendere un prodotto significa dire sempre la verità su ciò che si sta vendendo. Meritare fiducia quando si vende, invece, un servizio corrisponde all’essere in grado di fare immaginare le potenzialità di ciò che si sta offrendo ai clienti.

 

“Essere etici in un mondo che spesso non lo è può complicare gli affari nel breve termine, ma li quadruplicherà nel lungo termine!” Alice

 

I nostri consulenti di vendita etica ci danno anche altri preziosi consigli per essere visti come venditori affidabili:

  • Educare il cliente: spiegare al cliente in cosa consiste il nostro lavoro lo aiuterà a comprenderne il valore.
  • Parlare in modo comprensibile: abolire per sempre i tecnicismi nel dialogo coi clienti permetterà di non annoiarli e di fargli capire realmente di cosa si sta parlando.
  • Essere flessibili: per una vendita efficace è necessario capire con chi stiamo trattando e renderci il più adatti possibile a quel tipo di persona.
  • Lavorare sulla propria autostima: conoscere le nostre potenzialità ci aiuterà a risultare forti agli occhi dei clienti, che si fideranno di noi.
  • Trovare il proprio valore: etico non è la gara a farsi pagare meno ma capire quale sia il nostro valore e farsi pagare in base ad esso.

 

Insomma tutti siamo venditori, ma solo i venditori etici rendono onore alla propria professione e ai propri clienti. Essere venditore etico significa meritare fiducia per aver dato valore a ciò che sei e a chi hai davanti, prima di ogni altra cosa. Vendere eticamente è un modo semplice per rendere la vita degli altri un po’ migliore.

 

 

 

 

 

 

 

 

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