Raccontati con un video. ABC della ripresa per la creazione di contenuti web

Raccontati con un video. ABC della ripresa per la creazione di contenuti web

Dopo mesi di confronti e preparativi, abbiamo deciso di ascoltare il vostro suggerimento di approfondire alcune tematiche.
Nasce così Salottino ClassRoom – spin-off di Salottino –

una serata formativa che si alterna agli appuntamenti mensili, liberi e gratuiti di Salottino Itinerante.

 

Salottino Classroom è un’iniziativa nata in collaborazione con Dinamo, il Cowork che ha ospitato questa prima serata formativa e che ospiterà le successive.

Per questa prima puntata zero abbiamo deciso di proporvi un argomento molto caldo: il video.

1913558_10208463154997650_2539647735921643573_nIl tema non è stato scelto a caso. Lo scorso anno, all’interno del nostro studio abbiamo sperimentato l’efficacia di mini corsi di auto-formazione e abbiamo pensato di condividere con voi questa best practices.
Due sono i professionisti che per la serata hanno indossato i panni del docente:

Andrea Maffucci – videomaker
Matteo Santi – montatore video

Obiettivo del corso

diventare creatore dei tuoi contenuti video utilizzando gli strumenti che hai a disposizione, come smartphone e tablet.

 

Il primo suggerimento descritto da Andrea per una buona riuscita di un video è la posizione del corpo. Come ha scritto nelle sue slide, “non siamo equilibristi” è importante quindi trovare la giusta posizione e stabilità prima di fare REC.

Ma come facciamo a mantenere il corpo fermo e stabile?

Questi i suggerimenti di Andrea:

  • tenere lo smartphone con entrambe le mani
  • stringere i gomiti contro il corpo
  • divaricare le gambe per essere stabili ed in equilibrio
  • per facilitare l’equilibrio Andrea ha suggerito di utilizzare un mono/treppiede.

 

Il Treppiede per lo smartphone lo possiamo utilizzare sia appoggiato ad un tavolo ma anche come barra di sostegno.

Altro elemento fondamentale che Andrea ha sottolineato è la posizione dello Smarphone che va tenuto in posizione orizzontale per evitare le bande nere ai lati del video.

Schermata 2016-03-24 alle 19.31.05Altro importante accorgimento per la buona riuscita di un video è la respirazione. Buttare fuori l’aria in maniera controllata, rilassa il corpo ed evita l’aumento del battito cardiaco che può invece compromettere la ripresa e provocare movimenti non voluti.
Dopo queste prime tre pillole siamo passati alla pratica.

Cosa e come riprendere?

Lo scopo di questo momento formativo è quello di suggerire accorgimenti per creare contenuti video magari da utilizzare per i nostri canali social o per il sito web, e fare quindi storytelling della nostra attività professionale.
Non siamo Martin Scorsese, e non vogliamo diventare operatori video professionisti, ma alcuni accorgimenti possono fare la differenza e aiutarci a creare filmati piacevoli e non amatoriali.

Ecco i consigli di Andrea:

 

  • fare diverse clip brevi da circa 4/5 secondi ciascuna;
  • riprendere il soggetto da angolature differenti. Questo ci permette di avere più materiale a disposizione da utilizzare in fase di montaggio;
  • per dare dinamismo, profondità e per valorizzare il soggetto Andrea ci ha spiegato la regola dei terzi e l’uso delle quinte

Un metodo per dare ordine visivo alla sequenza delle immagini e semplificare la fase di montaggio è il montato in macchina:
la regola del largo-stretto-stretto campo medio e/o movimento.

  1. ripresa larga
  2. dettaglio
  3. dettaglio
  4. un campo medio
  5. una ripresa in movimento

 

Seguire questa sequenza di immagini ci aiuta a dare ritmo al video e trasmette senso narrativo a ciò che vogliamo raccontare.

 

Infine, gli ultimi consigli di Andrea sono:

  • evitare di usare lo Zoom, rende artificiale l’immagine
  • controllare la messa a fuoco ed esposizione
  • la luce è fondamentale per la buona ripresa delle immagini
  • fate attenzione all’audio ambientale che registrate

Su quest’ultimo punto Andrea ha aperto una parentesi facendoci un esempio.
Se dobbiamo riprendere il rumore di un oggetto – ad esempio l’acqua che viene versata in un bicchiere – dobbiamo fare attenzione a non registrare suoni che possono disturbare la ripresa dell’audio e che non c’entrano nulla con quell’istante.

 

Tutte queste accortezze ci aiuteranno poi in fase di montaggio a creare continuità nella successione delle inquadrature.

 

A conclusione delle sue indicazioni Andrea ha lasciato la parola a Matteo che ci ha parlato di
montaggio video.

10530887_10208535531527018_2305618272961250487_n

Il montaggio video è un linguaggio che descrive un racconto, una storia, un prodotto.

Il montaggio funziona quando non è necessaria una voce fuori campo per descrivere le immagini. Quello che noi montiamo deve avere sempre una rilevanza, deve essere sempre necessario.

È importante fare attenzione alle cose riprese per far si che ci sia coerenza.
Ad esempio, se riprendiamo un dialogo tra due persone riprendere la pianta che è presente nella stanza non c’entra nulla, è un elemento di disturbo incoerente con le immagini.

Altro elemento importante è il ritmo.
Avere ritmo nel video è fondamentale per il montaggio perché scandisce dei tempi ben precisi e pensati che evitano tempi morti incoerenti con la narrazione.

Infine Matteo ci parla dello scavalcamento di campo, una tecnica che serve per raccontare ad esempio un dialogo tra due persone e per far si che lo spettatore che guarda il video abbia dei punti di riferimento e quindi che ci sia continuità visiva.

 

A conclusione della serata è salita in cattedra Sara Baraccani

 

che venerdì 18 marzo durante uno degli incontri delle Girl Geek Dinner Ravenna ha fatto un intervento analogo dal titolo “Tutti pazzi per i video“. Sara ha suggerito una serie di applicazioni da utilizzare per montare i nostri filmati:

Se ci piacciono le cose facili:

 

Invece, qualche App un po’ più pro:

 

Noi aggiungiamo:

 

Questo il link dove potete trovare le slide di Sara.

Per chi non c’era o per chi vuole fare un ripasso, questo è il link con le slide dell’intervento di Andrea:

Se hai delle domande o dubbi da sviscerare, questo è il contatto Facebook di Andrea, qui la parte prima e qui la seconda parte del replay della diretta streaming fatta con Periscope.

Ti è piaciuto l’argomento? Lasciaci un commento qui sotto, magari con link ad una tua produzione.
Andrea e Matteo saranno felici di darti un feedback.

Tags:
No Comments

Rispondi