Hai un’idea ma non sai da dove partire? ti aiutiamo a fare il business plan.

Hai un’idea ma non sai da dove partire? ti aiutiamo a fare il business plan.

Terza tappa di #salottinoitinerante.

Questa volta saremo ospitati a Forlì da Studio Cupo Consulenza Fiscale e Tributaria
Stesso giorno: #lunedì
Stesse regole: un argomento scelto dal gruppo:

 

Gli argomenti al voto:

[X] hai un’idea ma non sai da dove partire? ti aiutiamo a fare il business plan (10 voti)
[ ] come lavorare meglio e in meno tempo (8 voti)
[ ] Internet: una minaccio o un’opportunità (4 voti)
[ ] L’app a cui non puoi rinunciare (2 voti)

 

I salottiniani della serata:

Licia designer
Mattia ingegnere meccanico
Francesca la donna dei Business plan
Daniele grafico
Simona informatore scientifico domani chissà
Sara di Ravenna grafica e social media marketing
Silvia copy “vivo e lavoro di parole”
Alessandro riparazioni informatiche
Margherita studente
Nicole art director
Gianluca informatica computer internet, futuro consulente
Catherine avvocato di Forlì
Donato di Matera libero professionista, installatore meccanico con l’estero
Francesco libero professionista ingegnere di impianti elettrici
Claudia ufficio gare, appassionata in ricerca di finanziamenti tramite bandi europei
Francesco disegnatore meccanico
Giovanna insegnante
Roberto ingegnere meccanico libero professionista
Valentina collaboratrice studio cupo, paghe e pratiche telematiche
Gessyca commercialista in ambito fiscale e consulente del lavoro
Luca birraio, titolare di Mascaobio locale bio di birra e gelato
Thomas web marketing e social media marketing

 

Quali sono gli step per costruire un business plan?

Business PlanInerviene Francesca Liverani – si occupa di Economia e organizzazione aziendale, scrive Business Plan.

Se ho un’idea devo verificare se è fattibile prima di redigere un Business Plan.
Se è fattibile poi ci sono i capitoli standard:

  • Chi sei?
  • Cosa vuoi fare?
  • Come lo vuoi fare
  • Perché lo vuoi fare? > la domanda più importante a cui dare risposta
  • E quanto in termini numerici.

 

 

Prima bisogna capire se l’idea sta in piedi.
Fare l’analisi SWOT:

  • Minacce e opportunità.
  • Punti di forza e debolezza.

L’idea è quella che sta in 2 righe ed è difendibile in tutto e per tutto.

Esempi: Ikea, Louis vuitton,  Ferrari, Whatsapp, Google > esempi che stanno in piedi da soli.

Si deve illustrare in modo mirato che l’idea è fattibile compresi i numeri che riporti alla fine del documento.
Una startup deve stare in piedi come sta in piedi Ikea.
Un’idea tenuta in piedi in maniera coerente in ogni aspetto che la investe.

 

L’idea:

Nel Business Plan devo capire che l’idea è fattibile.

Es: Google: Diventare punto di riferimento per la ricerca.
Fare leva sulla comunità > Bisogno del gruppo sociale

Differenziarsi:
Es. Nel momento in cui tutti gli altri calano le braghe provare ad aumentare il 20%
Sono molte più le opportunità in questo momento storico.

Idea esagerata e coerente, devi mantenere quello che prometti.
Coerenza. Anche tra i professionisti, coerenti senza perdersi andando dritto al sodo.

Il peggior nemico dell’Italia, sono gli italiani.
I romagnoli sono ostici al cambiamento.
Gli imprenditori romagnoli sono piccoli ducetti che non ascoltano.

 

Il grande imprenditore produce l’idea e delega a chi può occuparsi dello sviluppo in maniera neutrale. I tuttologi non fanno fatturato.

 

Se ci ascoltiamo abbiamo tutte le risposte al perché, per stilare il business plan ideale.

La genialità dell’idea è l’umiltà, il mercato è sempliciotto.

Guardare il gregge.
Una buona idea è mirata a qualcuno per poi allargarlo.

Es. Bulbo lampada a led

 

Le idee nascono da vissuto, dal bisogno.

 

Esci da te:
Il vero genio è colui capace di uscire da se.
Il grande imprenditore capisce che ha un bisogno poi si connette col mondo ed esce da se. Ha capacità da analisi sociale. Non smette mai di sognare.

Soprattuto la grande idea è dare.

 

L’idea viene quando sei open, quando non hai paturnie, quali tempi, il momento giusto, l’orario giusto.
Fai attività su di te per essere pulito, senza aspettative, libero.
Ti illuminerai perché saranno gli altri a dirti quello che serve.
Guardare e osservare.

 

La prima regola del marketing è darsi un vantaggio competitivo.

 

 

Francesca Liverani

La grande idea è: se stessi.
Tu e l’immagine che rappresenti.

 

“Sono per la condivisione totale della conoscenza.”
Francesca Liverani

 

Chiediti: quali sono i valori che muovono i tuoi clienti?

 

 

 

Passiamo ai numeri:

Va definita la lista della spesa con tutto che serve per avviare l’attività.
Un paio di scenari di spesa, da poco a un po’ di più, poi il sito, la promozione, la posizione.

All’interno due macro:

  • Utilità > ammortamenti
  • Costi > una tantum, mensili, trimestrale, annuale

matrice-bivariata-viventeLa base per capire se l’idea sta in piedi è aprire un foglio di Excel e con la matrice bivariata definire:

  • Foglio A Imput > le uscite tra costi e ricavi
  • Foglio B Simulazione

Battezzati i costi fissi si definiscono i costi legati alle vendite, costi variabili.

Quando un’azienda sta in piedi?
Quando i ricavi sono maggiori dei costi.
I ricavi non si fanno a caso, ma attraverso le previsioni di fattibilità:
Quanti pezzi devo vendere?
Quante ore devo lavorare per chiudere i costi fissi?
Quante ore devo fare per…

Tecnica dello scalatore

Quando si ha un problema complesso da risolvere, al fine di costruire una strategia efficiente oltre che efficace, risulta utile partire dall’obiettivo da raggiungere ed immaginare lo stadio subito precedente, poi lo stadio precedente ancora, sino a giungere al punto di partenza. Il tutto in modo tale da suddividere il percorso in una serie successiva di stadi; ciò significa frazionare l’obiettivo finale in una serie successiva di micro-obiettivi che però prendono avvio dal punto di arrivo per tornare indietro sino al primo passo da eseguire.

 

Conclusioni:

  • Conoscere e appassionarsi a qualcosa di diverso.
  • Guardare quello che c’è attorno.
  • Guardare cosa ti sta capitando attorno.
  • Voglia di sapere di più, curiosità, desiderio di conoscere qualcosa che non conosciamo.
  • Informazione per noi stessi.

 

Se ti ha stuzzicato la curiosità e vuoi approfondire la serata ti consigliamo di leggere l’articolo di Silvia Versari.

 

 

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