Si può amare un CRM?

Si può amare un CRM?

Il 23 Maggio la community di Salottino si è incontrata per un nuovo appuntamento di Salottino Classroom, spin-off di Salottino, incontri formativi e di confronto con professionisti del settore.

Il tema è stato particolarmente interessante: CRM: uno strumento strategico per migliorare il tuo business, gestire contatti e relazioni, ottenere risultati concreti, proficui e duraturi. E qui di seguito ti riassumiamo quello che è emerso dalla serata.

A dirigere la serata e l’argomento abbiamo invitato Giorgio Minguzzi: professionista che progetta strategie di marketing digitale per le aziende che vogliono usare bene Internet per fare crescere il loro business.

 

Partiamo dall’inizio: CRM vuol dire Customer Relationship Management.
Cioè: sistema di gestione delle relazioni con il Cliente. Cioè il cuore di ogni attività professionale, imprenditoriale, commerciale

Il CRM in pratica è uno strumento che fonde in uno strumento solo attività che noi liberi professionisti e piccoli imprenditori gestiamo normalmente “a vista”: tabelle Excel con schede contatto e appunti, newsletter, email, agende con scadenze relative al singolo cliente, in pratica tanti database scollegati che, quando il numero di clienti aumenta, ci portano velocemente a saturazione delle nostre capacità gestionali.

Noi che, diciamocelo chiaramente, non ci possiamo permettere una segretaria personale e magari non vogliamo nemmeno demandare a lei tutte le info riservate sul nostro mercato. Perché la gestione delle informazioni sui clienti, se ben strutturata, permette di registrare il primo contatto, i contatti successivi, le offerte emesse, la storia delle offerte e il tanto sospirato contratto; e poi la storia dei progetti, addirittura le nostre malefatte; oppure un memo legato a fatture non saldate, o ancora i punti chiave su cui solleticare il nostro interlocutore che è un grande appassionato di calcio.

Se accendiamo la fantasia ci rendiamo conto che una struttura che integra tutte queste informazioni è il punto di partenza per fare report, statistiche: misurare cosa è più redditivo e cosa meno! Ci pensate che bello sarebbe prevedere in anticipo il ritorno di un contatto sulla base di dati e fatti e non solo di percezioni?

Ecco, il CRM è il luogo fisico dove risiedono tutte le info sul cliente. Il CRM è lo strumento che ci fa da i promemoria su quando è ora di chiamarlo: e questo è importante non appena realizzo che le statistiche dicono che il potenziale cliente si trasforma in reale solo dopo il quinto contatto (che vuol dire che devi portare pazienza, tanta pazienza, e interagire 5 volte col cliente, non mollare alla seconda, se vuoi realmente agganciarlo!).

In definitiva il CRM, un qualsiasi CRM fra i tanti sul mercato (noi non sponsorizziamo nessuno: a noi piace parlare di miglioramento strategico, poi il mercato è vasto e ognuno saprà scegliere la sua soluzione migliore) è un modo per generare valore prima del fatturato, e poi durante e dopo il fatturato. Per mettere sempre al centro il valore che noi generiamo per il cliente, e non il viceversa. Il Cliente, l’Uomo sempre al centro!

Siccome poi nulla è gratis, anche per le soluzioni di CRM più semplici servono solo due cose, quelle più importanti: fatica e costanza.

Che tu sia freelance, piccolo o grande imprenditore poco importa: serve che tu impieghi tempo e risorse nella gestione corretta dei contatti e degli archivi, nella creazione della popolazione nel CRM. Che ti metta nell’ordine di idee che i vantaggi saranno tangibili in termini di aumento di fatturato solo dopo un opportuno periodo di allenamento. Ma se non vuoi continuare a galleggiare su fatturati da sopravvivenza e vuoi far crescere i tuoi affari, potrebbe valerne la pena.

 

Che ne pensi?

Se hai esperienza di CRM, dacci un’opinione concreta lasciandoci un commento.

Se vuoi, continua a seguire la community #Salottino, la pagina #Salottinoitinerante e l’iniziativa #Salottinoclassroom.

 

E mi raccomando:

Partecipate, Condividete, Moltiplicatevi

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